guidareferendum.com
Guida Referendum - lo spin doctor cattolico.

Translate

English French German Italian Portuguese Russian Spanish

statistiche

Tot. visite contenuti : 324793
Top 5:
Italy flag 36%Italy (3362)
Unknown flag 34%Unknown (3224)
United States flag 15%United States (1413)
China flag 6%China (534)
Sweden flag 4%Sweden (396)
9405 visits from 55 countries

Who is online

 3 visitatori online
Guidareferendum
Dichiarazione contro la legge sull'omofobia di otto deputati del PDL PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Martedì 13 Ottobre 2009 14:37
Contro ogni reale discriminazione:
perché ci opponiamo alla “proposta di legge Concia-Di Pietro”

È all’esame della Camera la proposta di legge dell’on. Concia, cui è stata unificata analoga dell’on. Di Pietro, che punta a introdurre nel codice penale l’aggravante di “avere, nei delitti non colposi contro la vita e l’incolumità individuale, contro la personalità individuale, contro la libertà personale e contro la libertà morale, commesso il fatto per finalità inerenti all’orientamento o alla discriminazione sessuale della persona offesa dal reato». Con questa norma delitti come percosse, violenze private, lesioni – ma anche condotte non riconducibili ad aggressioni fisiche, come minacce e ingiurie –, potrebbero essere puniti fino a un terzo di pena in più. L’iniziativa viene presentata, anche attraverso manifestazioni pubbliche e pressioni mediatiche, come un passo in avanti sulla strada della civiltà e come uno strumento di lotta contro la discriminazione.

Lo scopo di questa nostra dichiarazione di intenti, aperta all’adesione di chiunque la condivida, è di esporre le ragioni per le quali riteniamo invece che l’approvazione della legge sia pericolosa, in sé e per gli effetti che può determinare; e quindi per manifestare la nostra opposizione a essa, dentro e fuori il Parlamento.
Ultimo aggiornamento Martedì 13 Ottobre 2009 15:13
Leggi tutto... [Dichiarazione contro la legge sull'omofobia di otto deputati del PDL]
 
Verso il reato di omofobia PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Martedì 13 Ottobre 2009 06:30
Riceviamo e pubblichiamo:

Cari amici,
questa mattina, 12 ottobre, la Commissione Giustizia della Camera ha approvato il seguente testo modificato. 

Disposizioni in materia di reati commessi per finalità di discriminazione o di odio fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere

C. 1658 Concia e C. 1882 Di Pietro.

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Ottobre 2009 08:36
Leggi tutto... [Verso il reato di omofobia]
 
Il gender, ideologia irreale PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Lunedì 12 Ottobre 2009 11:46
Se foste il padre o la madre di un bimbo abusato da un pedofilo e reagiste con un ceffone, rischiereste una pena con l’aggravante, per aver colpito il suo «orientamento». La gender theory rischia di entrare nell’ordinamento italiano, essa non riconosce alcuna differenza specifica o congenita tra uomo e donna, rappresenta una missione verso eterodossi, porta alla distruzione dell’unità tra i sessi e tra le generazioni. Ciò che risiede nelle intenzioni e nella lettera della modifica del codice penale, nell’introduzione dell’aggravante per discriminazione di orientamento che si inizierà a discutere lunedì, nell’Aula di Montecitorio, è la lotta per la piena equiparazione di gay, lesbiche, transessuali, secondo l’evocazione del principio di antidiscriminazione.
Leggi tutto... [Il gender, ideologia irreale]
 
Occorre che il centro riprenda la sua libertà PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
Sabato 10 Ottobre 2009 07:30
«Occorre che il centro riprenda la sua libertà e capacità di azione per il bene comune, esprimendo, pur senza averne l’esclusività, la rappresentanza dei valori sociali del cattolicesimo democratico e raccogliendo la maggioranza della popolazione che non è favorevole a Berlusconi». Ecco l’obiettivo espresso dall’on. Rocco Buttiglione, esponente dell’Udc, per il percorso iniziato da qualche tempo all’interno del partito che più di altri si definisce “portatore” dei valori cristiani. I lavori dentro al partito - riflessioni, strategie politiche, proposte di dialogo con le altre forze del paese - dovrebbero concludersi alla fine del 2010 con il congresso che segnerà la nascita di un nuovo partito. «Non mi piace parlare di grande centro – continua il parlamentare – perché sembra che vogliamo fare qualcosa per aver il potere. Dobbiamo guardare il seme che stiamo gettando perché possa diventare un grande albero».

© GVonline - 8 ottobre 2009
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 10 di 63