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I cattolici e le elezioni del 13-14 aprile 2008 |
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Scritto da redazione
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Giovedì 24 Aprile 2008 15:11 |
Le elezioni politiche del 13-14 aprile 2008 hanno determinato un'autentica rivoluzione nel panorama parlamentare italiano. Sono scomparse sigle storiche come i socialisti, i comunisti e i verdi. I gruppi parlamentari si sono ridotti da una ventina a tre al Senato (se PD e IDV faranno gruppo insieme) e quattro alla Camera (altri partiti, pure rappresentati, non potranno costituire un gruppo perché non raggiungono il numero minimo di deputati, venti, o senatori, dieci, necessari per tale costituzione, salvo deroghe degli Uffici di Presidenza che tuttavia al Senato possono essere concesse solo a gruppi di almeno cinque senatori eletti in almeno tre regioni diverse: quindi, per esempio, non all'UDC che di senatori ne ha tre tutti eletti in Sicilia).
Molto di più di quanto non fosse avvenuto nel 2006, la maggioranza degli elettori ha compreso i meccanismi della legge elettorale, e ha evitato il voto inutile. Molti italiani si sono resi conto che al Senato la montagna dell'otto per cento era difficilissima da scalare per i piccoli partiti e si sono comportati di conseguenza. Se il mio "vademecum" sulla legge elettorale - che moltissimi mi hanno chiesto di riprodurre e una diocesi della Calabria ha stampato come opuscolo a cura della Consulta diocesana per l'apostolato dei laici e diffuso ampiamente - ha avuto un ruolo in questo processo, non posso che esserne soddisfatto.
L'astensionismo, contrariamente a un vecchio luogo comune, ha danneggiato soprattutto l'estrema sinistra, ed è del resto in quell'area che militano i più convinti teorici dell'astensione.
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Elezioni 2008: netta vittoria del Centro destra |
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Scritto da redazione
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Martedì 15 Aprile 2008 10:19 |
Per le politiche 2008 netta è la vittoria del centro-destra come da dati verificabili qui:
Camera
Senato
ci si attende ora che le riforme, a beneficio del paese, vengano fatte con una stabilità di governo e una feconda collaborazione con l'opposizione.
Lo scenario politico italiano è totalmente cambiato. Le ali estreme, di destra e di sinistra, sono ininfluenti a livello parlamentare non avendo raggiunta la soglia di presenza.
Si apre una nuova stagione per l'Italia con nuovi equilibri che, speriamo, siano più fecondi per il paese e per tutte le urgenze e etiche e sociali di cui ha bisogno.
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Contraccezione d’emergenza: il ministero si comporta in maniera ideologica |
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Scritto da redazione
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Lunedì 14 Aprile 2008 09:57 |
In una note del Ministero della Sanità ad opera dell'onorevole Turco dell'8 aprile 2008 leggibile qui
si evince la seguente:
"E’ nostra intenzione - ha spiegato il Ministro Turco - offrire ai cittadini un canale in più per segnalare disfunzioni o mancate risposte di assistenza su un terreno così delicato come quello della contraccezione d’emergenza.
Pensiamo infatti sia dovere delle istituzioni farsi carico di questa domanda di assistenza facendo sì che nessuna donna sia lasciata sola in momenti difficili della propria vita, come può essere quello che la vede preoccupata per una possibile gravidanza non voluta. A tal fine rivolgo ancora una volta un appello alle Regioni e Province Autonome italiane affinché adottino l’atto di indirizzo predisposto dal Ministero della Salute per la piena applicazione della 194."
Come mai, ci chiediamo, l'onorevole Turco dia per scontato e oggettivo il fatto che la "pillola del giorno dopo" sia un contaccettivo d'emergenza che non abbia valenze abortive quando la letteratura scientifica in questo è discorde, almeno per motivi empirici?
La risposta è semplice il ministro è animato da ideologia e il primo soggetto che si pone in maniera deterministica e fondamentalista è proprio lei assumendo posizioni che non sono scientifiche e che non sposano il buon senso ma solo una prassi ideologica malata sostenendo il concetto, tutto sinistroide e/o liberale, che l'aborto è contraccettivo. Pertanto non si capisce cosa significa per il ministro "la piena applicazione della 194".
Davanti a queste questioni bioetiche la Turco, come altre donne della sua coalizione politica, purtroppo, non solo non è affidabile ma fa un pessimo servizio alla comunità civile e medica; e purtroppo anche alle donne.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Aprile 2008 10:16 |
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Scritto da redazione
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Mercoledì 09 Aprile 2008 13:09 |
Il sito nuove onde propone un dossier in formato PDF elaborato sui valori eticamente sensibili e irrinunciabili secondo la morale naturale con un'analisi capillare dei comportamenti parlamentari dei singoli partiti.
Di seguito il PDF
verso-le-elezioni-politiche-2008 701.47 Kb
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