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Osservazioni sul Disegno di legge n.2121 sulla ratifica della “Convenzione sui Diritti delle Persone Disabili” dell’ONU |
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Scritto da Felice Previte
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Mercoledì 17 Giugno 2009 14:43 |
Riceviamo e pubblichiamo
L’articolo 1° considera che “Il fine della presente Convenzione è quello di promuovere, protegge a assicurare il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani” includendo “coloro i quali presentano menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali di lunga durata che, nell’interazione con varie barriere, possono impedire la loro piena partecipazione nella società”.
Un Testo di valenza internazionale, molto importante per il miglioramento della qualità della vita di tutti i disabili che condividiamo, di riporto storico che l’Italia ha firmato il 30 marzo 2007 non solo limitandosi all’accettazione di una “Cart” di principi generali, ma nell’osservanza di un vero e proprio vincolo giuridico impegnandosi ad uniformare la propria legislazione a quelle norme di diritto internazionale per la protezione e la difesa della dignità umana.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Giugno 2009 14:48 |
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La salute mentale e la legislazione europea |
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Scritto da Felice Previte
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Mercoledì 17 Giugno 2009 14:36 |
Riceviamo e pubblichiamo.
Una vibrante “raccomandazione ai neo Deputati europei.
L’importanza della promozione della salute mentale e la necessità di agire in maniera più efficace e coordinata a livello europeo, sono state sottolineate in varie occasioni da autorevoli responsabili della politica della Commissione Europea.
1.) Ricordiamo, brevemente, che il Consiglio “Sanità”dell’Unione Europea svoltosi a Bruxelles il 18 novembre 1999 ( come ci ha comunicato il Presidente della Commissione per le Petizioni il 5.9.2000 Prot.120359 a n/s petizione n.146/99 ed orgogliosi di essere stati primi a sollevare il problema malati mentali e le loro famiglie alla Commissione Europea), la Unione Europea ha adottato all’unanimità una Risoluzione ( Comm.ne Pet.EU 29 maggio 2000 prot. n.CM/412554IT.doc PE 290.531) sulla promozione della salute mentale relativa alla lotta contro i problemi derivanti dallo stress e dalla depressione, sottolineando tutta l’importanza di questo tipo di problema per tutte le fasce di età, invitando gli Stati membri ad attuare idonee azioni di prevenzione di tali disturbi.
I Servizi della Commissione Europea considerano a tutti gli effetti la disabilità come una questione di tutela dei diritti. Quindi il baricentro delle politiche comunitarie è stato spostato da un concetto prettamente legato alla protezione e dell’istituzionalizzazione verso un’integrazione sociale ed economica completa - cioé- il cosiddetto “modello sociale”. Quindi con l’obiettivo primario di eliminazione delle molte barriere ancora vigenti nell’ambiente sociale alle quali vanno incontro regolarmente le persone disabili che vorrebbero svolgere le attività quotidiane partecipando attivamente alla vita sociale come ogni persona.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Giugno 2009 14:41 |
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ELEZIONI EUROPEE, CHI HA VINTO E CHI HA PERSO |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 11 Giugno 2009 00:19 |
Un'analisi di Domenico Bonvegna -
Analizziamo i numeri, iniziando con l'astensione, troppo grande è lo squilibrio fra le percentuali di votanti nelle diverse regioni italiane: nelle isole ha votato il 47,13% contro il 65,04% dato nazionale, quindi non abbiamo un "campione omogeneo".
E' indubbio che l'astensionismo particolarmente clamoroso in Sicilia colpisce il PDL, che vi perde 10,4 punti di percentuale rispetto alle politiche del 2008. Ha pesato molto la spaccatura interna del PDL - con due fazioni contrapposte e litigiose fino all'insulto pubblico - in occasione della recentissima crisi della giunta regionale siciliana.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Giugno 2009 21:32 |
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La lotta alla miseria è una necessità |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 11 Giugno 2009 00:18 |
di Franco Frattini Ministro degli Affari Esteri del Governo italiano
Problemi globali richiedono soluzioni globali. Queste non sono però possibili senza un coinvolgimento che sia anch'esso globale, una corresponsabilizzazione della comunità degli Stati nel suo insieme, dai Paesi industrializzati alle economie emergenti, ai Paesi in via di sviluppo. Così l'Italia intende affrontare anche i problemi dello sviluppo e della riduzione della povertà, al centro dell'agenda della sua presidenza del g8. In questa chiave l'11 e il 12 giugno ha luogo a Roma la riunione ministeriale del g8 sullo sviluppo, alla quale prenderanno parte l'Unione africana (la Libia in quanto Presidente di turno) e i Paesi del Nepad (l'Etiopia come Presidente di turno, il Sud Africa, l'Egitto, il Senegal, la Nigeria e l'Algeria). È la prima volta che tutti questi Paesi avranno la possibilità di partecipare a una ministeriale sullo sviluppo.
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Bagnasco: beati i costruttori di lavoro |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 11 Giugno 2009 00:12 |
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«Beati i costruttori di lavoro perché parteciperanno all'edificazione del bene comune»: ad affermarlo è stato questa mattina l'arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, nell'omelia che ha pronunciato al Santuario della Guardia, in occasione dell'annuale pellegrinaggio del Mondo del Lavoro.
«Il lavoro - ha dichiarato il cardinale - è parte speciale di quelle condizioni indispensabili che una società veramente umana deve garantire perché ognuno, singoli e gruppi, possa non solo sopravvivere e vivere ma ancora di più realizzare se stesso secondo il disegno di Dio». Se l'uomo perde il lavoro, ha aggiunto, «si sente toccato nell'intimo della sua dignità e delle sue innate aspirazioni ossia esprimere se stesso e sentire di partecipare alla vita della comunità.
«La mancanza di lavoro - ha proseguito - incide pesantemente anche sul tessuto familiare» tanto che «i rapporti non di rado si fanno più tesi» e la casa «anziché essere lo spazio dove si rientra volentieri, diventa il luogo di nuovi problemi e tensioni».
© Il Sussidiario |
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