|
Massimo Introvigne commenta il libro di Fini "Il futuro della libertà" |
|
|
|
|
Scritto da Massimo Introvigne
|
|
Mercoledì 11 Novembre 2009 11:24 |
L'onorevole Gianfranco Fini non è il leader del centro-sinistra italiano. Con il libro Il futuro della libertà. Consigli non richiesti ai nati nel 1989 (Rizzoli, Milano 2009) si colloca con chiarezza nell'ambito della destra. Avendo avuto la ventura, e la fortuna, di trovarmi negli Stati Uniti durante i funerali di Ronald Reagan (1911-2004), sono convinto che la posizione su questo quarantesimo presidente degli Stati Uniti definisca - come allora emergeva con chiarezza seguendo i media statunitensi e internazionali - la destra e la sinistra, almeno in prima approssimazione e tenendo conto che ogni giudizio tollera sempre infinite variazioni e sfumature. Ma, nell'essenziale, le cose sono abbastanza chiare. È di sinistra chi è contro Reagan. Chi è per Reagan è di destra. Fini parla del ruolo storico di Reagan, perfino della sua «tensione morale e ideale» (p. 43) con condivisione e anche con entusiasmo. Dunque, non è di sinistra. Qui però la questione non finisce: piuttosto, comincia. Reagan infatti fu il geniale interprete del «fusionismo», cioè di quella pratica politica statunitense che consiste nel mettere insieme diverse «destre» intorno a obiettivi comuni. Il fatto che l'obiettivo di Reagan fosse grandioso - la spallata finale al comunismo - non toglie che le destre che risposero al suo richiamo fossero tra loro molto diverse. Ancora in prima approssimazione, si può dire che - non solo negli Stati Uniti - le destre siano sostanzialmente tre. La prima - su cui l'intera nozione di «destra» si fonda - è costituita dagli oppositori della Rivoluzione francese, e di tutto quanto questa Rivoluzione rappresenta, in nome della monarchia tradizionale (che, beninteso, è cosa diversa dalla monarchia assoluta) e della fede cristiana. La stessa parola «destra» nasce dal settore del Parlamento che gli oppositori intransigenti della Rivoluzione andarono a occupare quando in Francia fu restaurata la monarchia.
|
|
Leggi tutto... [Massimo Introvigne commenta il libro di Fini "Il futuro della libertà]
|
|
|
Quando il primate d'Italia visita il suo Paese |
|
|
|
|
Scritto da redazione
|
|
Venerdì 06 Novembre 2009 17:00 |
Alla vigilia della ventesima visita pastorale italiana, che Benedetto XVI compirà domenica 8 novembre a Brescia e Concesio, la Libreria editrice vaticana e l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede pubblicano un volume documentario sui viaggi papali in Italia. Con l'intento di "rendere testimonianza - scrive l'ambasciatore Antonio Zanardi Landi - a una visione condivisa dell'idea di laicità, maturata e sempre più consolidatasi negli anni, basata sulla consapevolezza, comune allo Stato italiano e alla Chiesa, della continuità tra gli autentici valori umani e quelli cristiani. È una visione che, per la convergenza di sforzi tra politico e religioso che da essa scaturisce, tanto armoniosa quanto efficace, può sicuramente essere presa a modello". Del libro, curato da Pierluca Azzaro (I viaggi di Benedetto XVI in Italia, pagine 182, euro 38), pubblichiamo quasi integralmente la presentazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano.
|
|
Leggi tutto... [Quando il primate d'Italia visita il suo Paese]
|
|
Una lettera di Marco Invernizzi ad Alleanza Cattolica |
|
|
|
|
Scritto da redazione
|
|
Mercoledì 14 Ottobre 2009 18:48 |
Care amiche, cari amici
Come avrete saputo la Camera dei deputati ha affossato il 13 ottobre il progetto di legge sull’omofobia. Se fosse passato, come in quasi tutti i Paesi europei, avrebbe introdotto un’aggravante relativa all’orientamento sessuale per tutti i reati contro la persona, in pratica violando l’uguaglianza giuridica dei cittadini. Picchiare un omosessuale dichiarato, un gay, sarebbe stato sanzionabile in modo più grave che picchiare un eterosessuale. Si sarebbe poi potuto configurare l’ipotesi del reato di opinione per tutti coloro che avessero affermato l’esistenza di una identità sessuale e di un progetto divino in seguito a tale identità: in pratica, leggere in pubblico la Bibbia o il Catechismo della Chiesa Cattolica avrebbe potuto portare in galera. Potrà sembrare assurdo, ma in Svezia è già accaduto.
|
|
Leggi tutto... [Una lettera di Marco Invernizzi ad Alleanza Cattolica]
|
|
SBARRATA LA STRADA AL REATO |
|
|
|
|
Scritto da redazione
|
|
Mercoledì 14 Ottobre 2009 10:54 |
|
“Il tentativo di introdurre il reato di omofobia nel nostro ordinamento è per il momento fallito, grazie alla mobilitazione, principalmente su Internet, delle associazioni cattoliche e all’impegno profuso da alcuni parlamentari”. Così Roberto De Mattei, dell’associazione “Famiglia domani”, commenta la bocciatura della legge sul’omofobia da parte della Camera. La “manovra” – si legge in un articolo di De Mattei diffuso dall’associazione – è quella di introdurre il reato di omofobia nel nostro codice penale attraverso la “circostanza aggravante inerente all’orientamento e alla discriminazione sessuale”.
|
|
Leggi tutto... [SBARRATA LA STRADA AL REATO]
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 9 di 63 |