
Menu principale
| Home |
| Politica |
| Adotta un politico |
| Etica |
| Riflessioni |
| Recensioni |
| Notizie |
| Flash |
I più letti
- Adotta un politico: custodire la famiglia
- Welby ed Eutanasia
- I nostalgici
- Il Crocifisso per le Garzantine
- Si, nascere è un diritto
- Altri politici
- Antonio Di Pietro
- Rosy Bindi
- Eutanasia in dieci mosse
- Unioni di fatto una chiesa senza cattolici
- Ipocrisia sulla Vita
- Pieta' e chiarezza
- Martini torna ancora a fare l'anti-Papa
- Né accanimento né eutanasia
- Pacs vobis!
- I Dico? Inutili
- Società ipocrita se indebolisce la famiglia
- La cura di Micromega
- A CACCIA DELL'ANTIPAPA
- DICO: Ma la Chiesa ne può parlare?
- Una domanda a W: che ci fa il matematico impertinente capolista per lei in Piemonte?
- Un po di chiarezza sulle tesi di un chirurgo alle prese con la teologia
- Luxuria testimone
- I CATTOLICI DA URNA
- Quando i cammelli sono ex-direttori di giornale
- Vauro: la fine della satira
- No ai Pacs, in nome della laicità
- Staminali da cordone ombelicale
- Il partito della destra "c'est Fini"
- Perché Di.Co. di no
- I mille colori del no fermo a chi vuole indebolire la famiglia
- La vita di coppia ? "cosa di Dio"
- Vita si, vita no
- Documentazione sui Pacs
- sradicare la famiglia
statistiche
Tot. visite contenuti : 325036![]() | 36% | Italy (3369) |
![]() | 34% | Unknown (3233) |
![]() | 15% | United States (1413) |
![]() | 6% | China (534) |
![]() | 4% | Sweden (396) |
Who is online
6 visitatori online| Quella è una storia da raccontare non da rimuovere |
|
|
|
| Scritto da redazione |
| Giovedì 28 Gennaio 2010 11:51 |
|
di Maurizio Belpietro
Si, lo ammetto: ieri ho sbagliato. Quella vecchia istantanea dimenticata nell`archivio della memoria, risale a 35 anni fa, quando la Bonino, all`epoca sconosciuta, coordinava il Cisa, centro informazioni per la sterilizzazione e l`aborto. In realtà, più che distribuire informazioni in quelle stanze si praticavano aborti. A volte le operatrici lavoravano anche a domicilio, cercando di concentrare quattro o cinque interruzioni per casa. Nel 1976 stimarono di averne fatti più di l0mila: erano gli anni della battaglia per la liberazione della donna, degli slogan sulla proprietà dell`utero e sulla propaganda della vasectomia come metodo per non avere figli. La candidata alla Regione Lazio era in prima fila in quella campagna. Non solo teorizzava l`aborto libero e gratis, ma lo praticava pure. In un`ampia intervista alla sorella della Fallaci, spiegò che per liberarsi del feto bastava poco. «Ci vorrebbe l`aspiratore elettrico», raccontava, «senonché costa un mucchio di quattrini e pesa trasportarlo per fare aborti nelle case». Per risparmiare dunque la Bonino usava un sistema più rudimentale: una pompa di bicicletta con la valvola rovesciata e un barattolo di vetro tipo quelli da marmellata. Si spaventano le donne vedendo questa attrezzatura poco professionale? chiese la giornalista. E l`intervistata a rispondere che no, alle donne importava un fico secco: «Anzi, è un buon motivo per farsi quattro risate che contribuiscono a sdrammatizzare la faccenda». Andava fiera la Bonino di quel che faceva, tanto da autodenunciarsi alla procura di Firenze e farsi arrestare dopo la latitanza. Voleva creare un caso, far discutere e costringere la politica a depenalizzare l`aborto, liberando le donne. La vicenda ebbe lunghi strascichi giudiziari. I pm indagarono Emma e altri esponenti radicali per associazione per delinquere aggravata e per aborto, ma la Camera dei deputati, cui nel frattempo era entrata a far parte, negò l`autorizzazione a procedere e lo stesso fece anche anni dopo, nel 1990, quando Pier Luigi Vigna ripresentò la richiesta. Per paradosso della sorte la sua carriera politica non sarebbe mai cominciata senza quell`immunità parlamentare contro cui la leader radicale si scaglia anche oggi, sostenendo che chi la chiede vuole garantirsi l`impunità. Ma di tutto questo non si deve parlare. Secondo Facci e tanti altri soloni della politica e del giornalismo finto indipendente, certa «roba non dovrebbe trovare dignità di pubblicazione», perché quel che uno ha fatto negli anni Settanta non ha nulla a che fare con quel che farà. Negli Stati Uniti, se qualcuno si candida a fare il governatore di uno Stato, lo rivoltano come un calzino e raccontano perfino se ha fumato uno spinello quando aveva 18 anni e frequentava l`università, ricostruendo tutto, ma proprio tutto, del suo passato. L`articolo di Libero sulla Bonino dunque non è né un attacco personale né un`offensiva contro la legge 194. E solo informazione: so che è difficile capirlo. Ancor di più so che è difficile praticarla. © "LIBERO - EDIZIONE MILANO" di venerdì 22 gennaio 2010 |








